Nuotatore al top

Il ruolo della plicometria nella performance del nuotatore


Cos’è la plicometria?

La plicometria è una tecnica utilizzata per stimare la composizione corporea, particolarmente diffusa tra gli sportivi ma applicabile anche al resto della popolazione, ad eccezione dei soggetti con obesità grave, a causa delle difficoltà pratiche nella rilevazione delle pliche.

Questa metodica analitica è fortemente dipendente dall’abilità dell’operatore, motivo per cui ogni plica viene misurata tre volte per garantire maggiore precisione. Le rilevazioni possono essere effettuate in diversi punti, scelti dal biologo nutrizionista in base alle necessità del caso, con le misurazioni più comuni che comprendono il protocollo a 3 o 7 pliche.

La plicometria consente anche di stimare la percentuale di grasso corporeo, ma questa rappresenta un’ulteriore approssimazione. Per una valutazione più oggettiva e affidabile, si preferisce monitorare come la somma delle pliche varia nel tempo, piuttosto che concentrarsi su un singolo valore predittivo.

La misura ottimale per il nuotatore

Nei nuotatori agonisti la somma delle sette pliche si differenzia tra nuotatori maschi e nuotatrici femmine a causa di differenza anatomiche di base. Le sette pliche rilevate sono: coscia, sovra iliaca, addominale, ascellare, pettorale, tricipitale e sottoscapolare.

All’interno della categoria dei nuotatori maschi la somma delle pliche si differenzia in base a periodo sportivo in cui le pliche vengono rilevate: nel periodo iniziale post riposo la somma delle pliche dovrebbe essere tra 40 e 60 mm, mentre in piena stagione competitiva tra 20 e 40 mm. All’interno della categoria delle nuotatrici femmine la somma delle pliche nel periodo iniziale post riposo dovrebbe essere tra 50 e 70 mm, mentre in piena stagione competitiva tra 30 e 50 mm. Anche se questi livelli di riferiscono a livelli massimi (nuotatori olimpionici), mentre nuotatori con livello agonistico meno elevato possono avere qualche mm di più.

Una rilevazione mensile delle pliche è una frequenza ideale per ottenere risultati attendibili e supportare decisioni su allenamento e nutrizione.