PERFORMANCE SENZA LIMITI
Supera i 3 ostacoli che ti frenano

I 3 ostacoli
Durante la performance si possono verificare molti imprevisti, ma tre di questi sono ostacoli da evitare, poiché potrebbero rendere la performance impossibile da portare a termine.
I tre principali ostacoli sono:
- Iperidratazione
- Ipoidratazione
- Problemi gastrointestinali.
L’idratazione deve essere ben ponderata in base alle necessità dell’atleta, poiché sia troppa che troppo poca acqua può portare a problemi, a volte anche seri. Un’iper-idratazione può portare a un accumulo eccessivo di liquidi e a una diluizione eccessiva del sodio nel sangue, la cosiddetta condizione di iponatremia. Questa condizione è rara, ma può verificarsi soprattutto in competizioni di endurance o ultra-endurance.
Ugualmente pericolosa è la disidratazione, che è l’evento opposto all’iper-idratazione, dove si verifica un’eccessiva concentrazione di sodio nel sangue. I sintomi della disidratazione includono stanchezza, bocca secca e sete.
Infine, parliamo dell’evento che si verifica più spesso e determina il successo o il fallimento della performance : i problemi gastrointestinali. Possono essere nausea, vomito, dolori e crampi addominali e urgenza di defecazione.
Come superarli?
Per superare questi problemi occorre, come sempre, un attenta programmazione nutrizionale.
Tale programmazione dovrà comprendere sia un timing preciso a livello di alimenti e un timing preciso anche a livello di idratazione.
Per evitare i problemi gastrointestinali, ma anche i problemi legati alle variazioni di idratazione del corpo l’unica strada è quella di sperimentare e conoscere le reazioni dell’atleta in base alla tipologia di allenamento o performance che andrà ad affrontare. Inoltre, sarà utile conoscere anche come reagisce l’atleta all’introduzione di un determinato alimento, sia in qualità che in quantità.
